“Il libro dei sogni” di Fellini (quasi) pronto a tornare in libreria


Cresce l’attesa per il prossimo “Libro dei Sogni” di Federico Fellini. Dopo la scadenza del contratto con Rizzoli, il Comune di Rimini (contitolare dei diritti) ha indetto la scorsa primavera una gara pubblica per una nuova pubblicazione del Manoscritto.

Ad aggiudicarsi la partita è stata Electa in una contesa che ha visto scendere in campo marchi come Skira e Istituto Luce-Cinecittà in sinergia con Treccani. Il volume dovrà essere dato alle stampe entro gennaio 2020, anniversario della nascita di Fellini. Ma non è tutto, perché entro settembre 2020 è prevista l’uscita di un’edizione deluxe dell’opera a tiratura limitata e numerata.

“Il libro dei Sogni”” è un diario tenuto da Fellini dalla fine degli anni Sessanta fino all’agosto 1990, in cui il grande regista ha registrato fedelmente i suoi sogni e incubi notturni sotto forma di disegni, o nella sua stessa definizione di “segnacci, appunti affrettati e sgrammaticati”. Una specie di codex fellinianus, insomma, un coloratissimo viaggio negli sterminati territori dell’inconscio di un genio.

Per chi non può resistere a possedere un oggetto molto ambito dai collezionisti, su Amazon è ancora disponibile una copia usata dell’edizione del 2016 (in foto a sinistra), in cui le pagine illustrate sono precedute dall’introduzione di Tullio Kezich e seguite da una nota di Vincenzo Mollica, massimi esperti e amici personali del maestro scomparso.

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